La natura ci è amica… se impariamo a conoscerla, rispettarla e vivere in armonia con essa può sostenerci in diversi momenti della nostra vita. Conoscere le piante e le loro molteplici proprietà è utile per affrontare tanti piccoli disturbi. Qui troverete una serie di informazioni e riflessioni, consigli e idee per mettere le piante officinali ed aromatiche al servizio del nostro benessere!

SCIROPPO ANTI-RAFFREDDORE

Arrivano i primi freddi, e non tardano ad affacciarsi i soliti malanni di stagione, naso chiuso, mal di gola, tosse. . . Se per ora vi siete salvati, giocate in anticipo, rinforzate il vostro sistema immunitario mangiando tanta frutta e verdura, facendo del movimento all’aria fresca e magari dedicandovi ad un attività che vi piace, per affrontare la vita in modo più gioioso! Aiuta tanto, credetemi!

Oggi vi fornisco anche una ricettina che potrà sostenervi per rinforzare ulteriormente le vostre difese. Uno sciroppo facile facile che potrete preparare in 10 minuti e che sarà più efficiente di quelli che trovate in farmacia.

Dunque, munitevi di un paio di limoni “non trattati” (è fondamentale perché va usata anche la buccia), una radice di zenzero e un barattolo di miele.

Lavate bene i limoni, asciugateli e tagliateli a fettine sottili. Sbucciate lo zenzero con lo sbucciapatate e tagliate anche quello a fettine.

Prendete un barattolo di vetro da 400/500 grammi, lavato bene con l’acqua bollente, e iniziate a fare gli strati di limone e zenzero, alternandoli fino a riempire il barattolo. Fatto ciò, aggiungete poco per volta il miele, facendolo scorrere fino al fondo del barattolo, fino a riempirlo. Bene! Avete appena preparato una pozione “quasi magica” che vi aiuterà sicuramente a passare meglio l’autunno e l’inverno.

Il barattolo va chiuso e riposto in frigorifero per c.ca una settimana prima di utilizzarlo. Potete prenderne un cucchiaio al giorno, ma anche masticare il limone e lo zenzero. Per darlo ai bambini, mischiate un cucchiaino dello sciroppo con un po’ di tisana tiepida, di fiori di sambuco, per esempio! Potete conservarlo in frigo per c.ca un mese.

Potete preparare qualche barattolo in più e fare dei bei regali di Natale. Basterà creare una bella etichetta, le istruzioni per l’uso e attaccare un nastrino festoso! Sarà un regalo graditissimo e molto salutare! BUON AUTUNNO A TUTTI!

ACQUA PROFUMATA DI SAN GIOVANNI

Fiori di campo, erbe profumate e un pizzico di magia: c’è tutto questo nell’acqua di San Giovanni che potrai preparare questa sera e usare domani mattina!

Se volete cimentarvi anche voi in una bella attività da condividere con i vostri bambini, con amici o famigliari, prima del tramonto uscite insieme alla ricerca delle erbe di San Giovanni. Una tradizione molto diffusa racconta che in questa notte, bagnate dalla rugiada, le piante aumentino le loro proprietà medicinali: in un proverbio romagnolo si dice che la rugiada di San Giovanni guarisce tutti i mali! Si riteneva che chiunque si bagnasse con la rugiada durante questa magica notte si dotava di una barriera protettiva.

L’anno scorso, per la prima volta, spinta dall’amore per i fiori e per la natura, preparai anch’io l’Acqua di San Giovanni. Alla vigilia del 24 giugno, mano per mano con mio figlio, muniti di scarponi e di buon umore, ci  incamminammo nella campagna vicina, in cerca di fiori ed erbette aromatiche. Entrò cosi tra le nostre tradizioni famigliari un’altra bella e divertente attività! Quindi, anche stasera, andremo alla ricerca di fiori e di erbette… e domani mattina, al risveglio, la profumata acqua con la quale ci laveremo il viso, ci regalerà un bellissimo momento di magia e benessere!

Per avere l’Acqua di San Giovanni  è sufficiente raccogliere, alla vigilia del 24 Giugno, le erbe profumate e belle che si trovano in luoghi incontaminati. Le erbe poi devono essere immerse in una ciotola piena di acqua pura che si pone al magico effetto della notte. La luce della Luna e la rugiada mattutina estraggono dai fiori i principi benefici di cui l’acqua si carica. Al mattino bisogna bagnarsi con questa acqua, lavarsi il viso e offrirla ai nostri familiari e amici. Questa acqua speciale, si dice, porta fortuna, amore e felicità…

Per scegliere le erbe giuste affidatevi ai vostri sensi, i fiori più belli e più profumati, le officinali che conoscete e qualsiasi erba che vi ispiri. Ci sono molte erbe tradizionalmente usate per questo antico rituale: l’Iperico (ossia l’erba di San Giovanni), il Rosmarino, la Rosa, la Menta, l’Artemisia, la Lavanda, la Verbena, ognuna delle quali viene aggiunta nella ricetta per un particolare motivo.

Si tratta di un rituale molto bello, diviso in varie fasi, ognuna delle quali può servire come spunto di riflessione e di conoscenza, regalandoci quei momenti, ormai cosi rari, di lentezza, di attesa e di connessione con la natura.

Raccogliendo le piante possiamo imparare a conoscerle e rispettarle, esponendo l’acqua con i fiori alla notte stimoliamo in noi la fiducia nel potere della natura e bagnandoci con l’acqua ci abbandoniamo nella purezza di un abbraccio profumato….  

Comunque sia, avremmo fatto qualcosa per noi stessi, dedicato del tempo ai figli o amici e condiviso una bella esperienza riconnettendoci con la natura che ci circonda! 

 

 

 

TIGLIO, L’ALBERO ROMANTICO

In queste giornate di metà giugno, se uscite per fare una passeggiata, non potete non sentirvi abbracciati dall’inebriante profumo del tiglio. In campagna, nei viali delle città, nei giardini… Stanno li, maestosi, con le loro foglie a forma di cuore e grappoli di fiori che sembrano campanellini, ad offrirci il riparo dal caldo, in un avvolgente incanto odoroso.

Lo sapete che il tiglio può offrirci molto più del suo profumo e dell’ombra estiva? I suoi fiori e le foglie possono sostenerci nei diversi problemi legati alla nostra salute. Scopriamo allora insieme le tante proprietà curative del tiglio.

…Tiglio per calmarci e prendere sonno

In presenza di agitazione e ansia il tiglio può darci un importante sostegno, perché svolge un’azione rilassante sul sistema circolatorio, provocandone un abbassamento della pressione, ben tollerata anche in gravidanza, in fase di allattamento e dai bambini. Possiamo assumerlo in infuso oppure in gemmoderivato (chiamato anche Tillia Tormentosa) diluito in acqua (dalle 30 alle 60 gocce, da assumere per 3 volte al giorno)

Eccovi la ricetta per l’infuso! Portate a ebollizione una tazza di acqua e lasciate in infusione 1-2 cucchiai di fiori per c.ca 10 minuti. Filtrate e consumate, cercando di accompagnare la tisana con il buonumore e magari con una gradevole compagnia. Ricordatevi che la natura può aiutarci molto ma il cambiamento e la guarigione dipendono da noi, dal nostro stile di vita e dalla consapevolezza che ne abbiamo…

Per combattere l’insonnia e il nervosismo provate anche un rilassante bagno al tiglio: l’infuso, ricco di olio essenziale, aggiunto all’acqua ha un effetto sedativo.

…Tiglio per respirare meglio

Grazie alle sue proprietà mucolitiche ed antinfiammatorie, il tiglio ci da una mano anche nei casi di raffreddamento, tosse e naso chiuso. Può esserci di grande aiuto fare dei suffumigi con fiori di tiglio. In presenza di tosse eccessiva che non tende a calmarsi, un infuso caldo con fiori di tiglio dolcificato con miele può aiutare a sedare la tosse e a passare una notte più confortevole. Il tiglio inoltre favorisce la sudorazione durante lo stato febbrile, importante per liberarsi dalle tossine della malattia.

Come fare i suffumigi? Fate bollire c.ca 1-2 litri d’acqua, mettetela in un recipiente grande e aggiungete una manciata di fiori di tiglio. Avvicinate il viso a c.ca 20 cm e coprite la testa con un telo abbastanza grande da avvolgere anche il recipiente. Dovete sentire il caldo ma fate attenzione a non bruciarvi! Il vapore all’inizio è molto caldo!

…Tiglio per gli occhi

Se avete gli occhi stanchi,  arrossati o con le borse, potete provare a fare degli impacchi per gli occhi: compresse di garza imbevute di infuso tiepido di tiglio e applicate sugli occhi vi daranno un sollievo immediato.

…Tiglio e la bellezza

Potete anche cimentarvi nella preparazione di un tonico per la pelle. Acqua di tiglio, usato come tonico, dopo la pulizia del viso, è un ottimo depurativo per la pelle, distende le rughe e aiuta nei casi di arrossamenti cutanei.

Versate una tazza d’acqua bollente per ogni cucchiaio raso di tiglio (foglie e fiori), lasciando in infusione per 10 minuti circa e poi filtrate. E’ un tonico con effetto depurativo, distende le rughe e lenisce gli arrossamenti. Usatelo mattina e sera! Si conserva in frigorifero, in una bottiglietta di vetro, per una settimana.

Nel mese di giugno approfittate per fare le provviste di tiglio! Facendo una passeggiata raccogliete le foglie e i fiori appena sbocciati. Una volta raccolti vanno stesi su un panno e messi ad essiccare per 2-3 giorni in un luogo asciutto e buio (al riparo dal sole). Si conservano in un recipiente di vetro.