Margherita di campo – proprietà e utilizzo della “Bellis Perennis”

Avreste mai pensato che la margheritina, oltre ad essere un bel fiorellino di campo, avesse tante proprietà benefiche che possono sostenerci in diverse occasioni? Margheritina comune, pratolina o Bellis perennis (nome botanico) è una pianta molto comune e ben conosciuta che rallegra le campagne, i boschi e i sentieri nel periodo della primavera. Impariamo a conoscere anche le numerose proprietà della margherita e vediamo come riconoscerla e raccoglierla per poterla utilizzare come alleata del nostro benessere.

La margheritina si riconosce con molta facilità; da una rosa di foglioline sbuca un fiorellino che cresce a pochi centimetri dal suolo. Le foglie che accompagnano il fiore si trovano alla base, sono allungate e lievemente dentate. Il fiore ha il cuore color giallo sole e la corolla è fatta di numerosi petali bianchi. M’ama…non m’ama....contavano gli innamorati mentre strapavano uno ad uno i petali finissimi chiedendosi se il loro amore venisse ricambiato! Questo fiore semplice, bianco e puro sboccia verso marzo e ci accompagna per diversi mesi. Puoi raccogliere i fiori e le foglie della margherita durante tutta la primavera faccendo attenzione a stare lontano da fonti inquinanti.

Margherita e la salute, proprietà e utilizzo

Le proprietà della margherita sono molteplici. Svolge una blanda azione antinfiammatoria, lassativa, rilassante, calmante e cicatrizzante. Vediamo come farci sostenere da questi bei fiorellini con semplici rimedi autoprodotti.

USO INTERNO – Possiamo fare l’infuso di fiori e foglie o la tintura madre che sono ottimi rimedi, facili da preparare e possono essere usati in caso di:

  • ipertensione e insonnia,
  • tosse e raffreddore,
  • per depurarci ed eliminare le tossine  
  • per regolare la buona funzionalità dell’apparato digerente

Come fare un infuso?

Per fare un infuso basta raccogliere le foglie e i fiori della margherita e lasciarle per dieci minuti in infusione nell’acqua bollente. Per preparare una tazza basteranno una decina di fiorellini con qualche foglia. Dolcificare a piacere con un po’ di miele e bere durante la giornata. Puoi usare la pianta fresca o essiccata.

USO ESTERNO – Sotto forma di oleolito e cataplasma la margherita ci viene in aiuto per trattare diversi problemi cutanei:

  • ferite
  • eruzioni cutanee
  • arrossamenti
  • foruncoli
  • ascessi

Come fare un cataplasma?

Per fare un cataplasma devi pestare le erbe (possibilmente fresche, ma in assenza possono essere anche essiccate) in un mortaio fino a ridurle in una poltiglia o in polvere (nel caso della pianta essiccata). La pianta poi va messa in un pentolino con l’aggiunta di poca acqua, sufficiente per darle un aspetto cremoso, e riscaldata fino al bollore. L’impasto così ottenuto va messo tra due strati di una garza e applicato sulla zona da trattare. Per i problemi di pelle il cataplasma va sempre applicato freddo (puoi mettere la garza cosi preparata per c.ca cinque minuti nel congelatore).

Margherita e la bellezza, proprietà e utilizzo

La bella margheritina con le sue proprietà curative ci sostiene anche nella cura del nostro corpo. La sua azione antiinfiammatoria, rassodante e tonificante la rende una preziosa alleata anche in campo cosmetico.

  • aiuta a rilassare la cute
  • decongestiona il viso, soprattutto la zona intorno agli occhi.
  • svolge un prezioso effetto rassodante (seno, addome, collo, cosce)
  • rinforza la tonicità della pelle e migliora la circolazione

Per utilizzare la margherita in cosmetica possiamo fare un buon OLEOLITO oppure preparare il DECOTTO da applicare freddo sulla pelle come un tonico.

Come preparare un decotto?

E’ una preparazione semplicissima. Basta far bollire un cucchiaio di fiori e foglie in 200 ml di acqua per 10 minuti, lasciarla riposare per altri 10 minuti, filtrare e utilizzare nell’arco di 2-3 giorni (conservandolo in un barattolo chiuso in frigorifero)

Imbevete una garza sterile con il decotto così ottenuto e tamponate le parti interessate. Si può usare anche in caso di infiammazioni alla gola e al cavo orale, facendo sciacqui e gargarismi.
Un impacco con il decotto di margherita lenisce anche il bruciore agli occhi.

Margherita in cucina

IN INSALATA le foglioline tenere della margheritina ci regalano un sapore insolito e i suoi fiori le danno una gradevole nota colorata.
NELLE ZUPPE possiamo aggiungere le foglie durante la cottura e ornarle con i fiorellini freschi.

Un consiglio per i bambini: Preparate un infuso di margherite, fatelo freddare e mischiatelo con una spremuta di arancia. Bevuta due tre volte al giorno è un ottimo ricostituente, migliora l’appetito e le difese immunitarie dei piccoli di casa!

Margherita  in omeopatia

La semplice margheritina è anche un rimedio omeopatico.
BELLIS PERENNIS viene usato per STRAPPI MUSCOLARI, distorsioni e contusioni, comprese le contusioni profonde. Viene anche somministrato, in un quadro completo dei sintomi, per alleviare il dolore postoperatorio (soprattutto per interventi all’addome) o per la congestione venosa. E’ chiamato il rimedio del giardiniere perché si tratta di un rimedio più penetrante dell’arnica, indicato in tutti i tipi di traumi, in cui l’arnica non guarisce.

Margherita in floriterapia

In floriterapia la margherita è indicata per le persone troppo razionali, intellettuali, rigorose, che vivono nel “mentale” e sono eccessivamente portate all’analisi e all’indagine dei particolari. L’essenza di margherita rende più consapevoli e capaci di una visione globale e permette di connettere tanti dettagli in un più ampio quadro d’insieme. Facilita l’armonia, l’integrazione e la sintesi.

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